Header Image

Annamaria Rivera

Università di Bari

Già lungamente docente di Etnologia e Antropologia sociale nell’Università di Bari, è saggista, attivista, collaboratrice di testate quali “Il Manifesto” e “MicroMega”. Da molti anni privilegia la ricerca sul razzismo e sui nessi con il sessismo e lo specismo, senza trascurare altri temi. Fra le sue tante opere: La città dei gatti. Etnografia animalista di Essaouira (Dedalo, 2016); Il fuoco della rivolta. Torce umane dal Maghreb all’Europa (Dedalo, 2012); L’imbroglio etnico, in quattordici parole-chiave (con R. Gallissot e M. Kilani, Dedalo, 2012); La Bella, La Bestia e l’umano. Sessismo e razzismo, senza escludere lo specismo (Ediesse, 2010); Les dérives de l’universalisme. Ethnocentrisme et islamophobie en France et en Italie (La Découverte, 2010). È anche autrice di un romanzo: Spelix. Storia di gatti, di stranieri e di un delitto (Dedalo, 2010).